stefano Butera

biografia

Stefano Butera autoritratto

Stefano Butera: Un Maestro del Neovedutismo Italiano
Stefano Butera (nato nel 1949 a Varese) è un pittore italiano noto per il suo contributo al movimento neovedutista. Le sue opere si distinguono per la rappresentazione accurata e suggestiva dei paesaggi italiani, ottenuta grazie a una tecnica pittorica sofisticata, ispirata alla tradizione fiamminga e caratterizzata dall’uso di velature di colore ad olio sovrapposte.

Stefano Butera mitologia

Temi e Soggetti delle Opere
Le opere di Butera si distinguono per la loro capacità di evocare serenità e per la rappresentazione dettagliata e realistica dei paesaggi.

I soggetti ricorrenti includono la Maremma toscana, i canneti dei laghi di Varese e Pusiano, il Lago di Como.

Ogni dipinto si caratterizza per l’attenzione ai particolari e per la profonda connessione con il paesaggio italiano, espressa attraverso una tavolozza cromatica ricca e armoniosa.

Stefano Butera ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

 

Stefano Butera

Percorso Artistico e Riconoscimenti
Butera ha iniziato la sua carriera artistica nel 1971 con una mostra personale presso la Galleria Internazionale di Varese. Nel 1973 ha esposto a Ginevra, attirando l’attenzione del critico d’arte francese René Terrier, che ha elogiato l’intensità umanistica delle sue creazioni. Tra il 1987 e il 1989, ha realizzato una serie di affreschi di grande formato per la chiesa di San Grato a Varese, ispirati all’enciclica “Redemptor Hominis”. Quest’opera, frutto di due anni di lavoro, rappresenta una fusione tra ricerca poetica e profondità spirituale.

Durante gli anni ’90, Butera ha preso parte a diverse esposizioni internazionali di rilievo, tra cui la Biennale d’Arte Italiana a Tokyo nel 1990.

Nel 1994 espone presso la Fondazione Dominion di Montreal, Galleria d’Arte che ha ospitato le opere dello scultore francese Rodin in collaborazione col Louvre di Parigi.

Nel 1998 ha partecipato alla rassegna “Neovedutismo” presso la Galleria Marieschi di Monza, consolidando la sua posizione di figura centrale nel panorama Neovedutista.

Nel 2011, ha esposto al Museo Civico – Castello di Masnago a Varese e nel 2012 a Lugano presso Bim Suisse. Tra il 2007 e il 2013 ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, in sedi prestigiose come Montecarlo (Galleria Carré Doré), Bellagio (Grand Hotel Villa Serbelloni), Menton (Galerie Tiphaine), oltre a essere stato presente in fiere e gallerie d’arte a Milano, Cernobbio, Padova, Sassari, Parma, Viareggio e Taiwan.

Stefano Butera

Ogni segno, ogni ombra, ogni rilievo è il riflesso di un archetipo che risiede in noi.

Stefano Butera

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